Bonifica.
Equilibrio tra terra e acqua

Bonifica della Romagna

Come e quando è stato costituito il consorzio e su quale territorio opera

La Legge Regionale n. 5/2009 "Ridelimitazione dei comprensori di Bonifica e riordino dei Consorzi" ha istituito con decorrenza 1° ottobre 2009 il Consorzio di Bonifica della Romagna, in cui sono confluiti i preesistenti Consorzi di Bonifica: della Romagna Centrale con sede a Ravenna, del Savio Rubicone con sede a Cesena e della Provincia di Rimini con sede a Rimini.


Il comprensorio attuale del Consorzio della Romagna interessa complessivamente 61 comuni (58 in Emilia Romagna
e 3 in Toscana) per una superficie totale di 352.456 ettari. I 3 comuni toscani sono Dicomano, Marradi e S.Godenzo
per una superficie complessiva di 4.588 ettari (comprensorio extra regionale).

I comuni ex marchigiani (ora della Provincia di Rimini) già ricompresi in parte nel comprensorio consortile ante riordino sono 3 (Casteldelci, Novafeltria e Talamello) per un superficie complessiva di 0.810 ettari.
Con il passaggio di 7 comuni (interi) dalla regione Marche alla regione Emilia-Romagna, dovrebbero entrare a far parte del comprensorio consortile della Romagna altri 4 comuni per il totale della superficie comunale (Maiolo, Pennabilli, San Leo e Sant'Agata Feltria).

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